MARIO MAIOLI. Dal progetto alle forme del possibile

Mario Maioli è architetto, urbanista, designer e pittore. Progettare significa per lui confrontarsi, in momenti diversi, con la scala dell’architettura e del territorio, con il prodotto industriale e l’automobile, con l’ornamento e infine con la superficie pittorica.
Il volume restituisce una riflessione sulla relazione tra progetto e possibilità: un processo nel quale progettare significa mantenere aperte le condizioni perché possano emergere altre forme. Nel lavoro di Maioli il progetto non coincide con un metodo destinato a produrre una forma determinata, ma con un dispositivo che costruisce condizioni, relazioni e possibilità. Le opere sono esiti provvisori, momenti di un processo che continua a ridefinire i propri strumenti. Il progetto non precede semplicemente la forma ma continua ad abitarla: ogni immagine conserva la memoria del processo che l’ha generata e, nello stesso tempo, apre nuove possibilità di trasformazione.
In oltre quarant’anni di ricerca, è possibile riconoscere cinque modi attraverso cui Maioli costruisce la forma, che mutano, scompaiono e talvolta riaffiorano con linguaggi differenti: Vincolo, Struttura, Orizzonte, Traccia, Ritorno.

Il volume ripercorre l’evoluzione dell’attività creativa di Mario Maioli e accompagna la mostra personale presso Rifugio Digitale (22 ottobre 2026 – 21 novembre 2026).

 

Mario Maioli, laureato al Politecnico di Milano, a partire dagli anni sessanta spazia tra architettura, urbanistica e design industriale. Dalla fine degli anni settanta fino al 1992, la sua attività si concentra nel settore automobilistico come responsabile del coordinamento del design in FIAT Auto, contribuendo in modo significativo alla definizione dell’identità dell’automobile italiana moderna.
Conclusa l’esperienza industriale, tra il 1985 e il 2000 Maioli si dedica alla creazione di ornamenti e gioielli, fondendo la tradizione orafa con tecniche derivate dal settore automobilistico. Parallelamente, sviluppa un’intensa attività pittorica in acrilico, dando vita a un linguaggio visivo caratterizzato da composizioni strutturate, colori vibranti ed energia dinamica. La sua produzione supera le 1300 opere, esposte in Italia e all’estero.
Come egli stesso afferma, il progetto deve “rispettare le esigenze della società e promuovere gli aspetti innovativi del design senza indulgere in un’estetica facile”.
Il percorso di Mario Maioli è un continuo esercizio di reinvenzione: dall’architettura all’automobile, dal prodotto industriale all’espressione artistica, fino alla conquista della piena libertà creativa.

Isabella Patti è professoressa associata di Design presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Storica e critica del design, concentra la propria ricerca sulla cultura progettuale italiana del Novecento e sulle sue trasformazioni contemporanee, indagandone autori, istituzioni, pratiche e forme di trasmissione. Un nucleo centrale del suo lavoro riguarda le relazioni tra storia, critica e progetto e la costruzione di strumenti storiografici capaci di leggere il design oltre successioni lineari, periodizzazioni e categorie disciplinari consolidate. La sua ricerca attuale indaga in particolare le possibilità di costruire letture storiche e critiche del progetto attraverso relazioni, discontinuità e genealogie.

MARIO MAIOLI. Dal progetto alle forme del possibile

SKU: 9788855212748
Peso 0.4 kg
Dimensioni 17 × 24.5 cm
Pagine

88

Anno pubblicazione

2026

Lingue

italiano / inglese

Stampa

colori

Legatura

brossura con bandelle

Numero immagini

100

a cura di Isabella Patti


Edizione italiana / inglese

Rassegna stampa
Mario Maioli. Dal progetto alle forme del possibile, FIRENZETODAY.IT, 07-10-2026
La ricerca concettuale e formale di Mario Maioli, MSN.COM/IT, 22-10-2026

€18.00

Disponibile

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