Nel suo studio nella campagna toscana, Abel Herrero realizza tele di grandi dimensioni che esplorano il rapporto tra l’uomo e il mondo naturale. Partendo dal colore puro, rimuove gradualmente gli strati di pittura a olio, fino ad arrivare al bianco della tela grezza. Il mare è uno dei soggetti prediletti dall’artista, con una portata al tempo stesso personale e universale. Onnipresente nella sua isola natale è un ostacolo insormontabile, ma anche un simbolo di libertà e speranza. Luogo di vacanze e di vita spensierata, il mare subisce le conseguenze degli eccessi del nostro stile di vita moderno. In opere come Green Temptation avviene quella che Riccardo Venturi descrive come “apocalisse cromatica” che viene “messa in immagine”: i dipinti rappresentano paesaggi contaminati a seguito di un’esplosione nucleare o di un evento climatico di cui ci sfuggono i contorni, dove si impone il verde cinabro chiaro, colore caro al pittore. La pittura di Herrero è quindi densa di temi politici e sociali e allo stesso tempo “povera, essenziale, priva di retorica, scarna, veloce e luminosa” come dichiara lo stesso artista. Il volume fa seguito alla prima mostra parigina di Herrero “Jeux Dangereux” (22 giugno – 10 settembre 2024), organizzata dalla Tornabuoni Art e contiene un’intervista all’artista sul suo lavoro, le sue ispirazioni, le sue continue riflessioni su colore, luce e materia.

 

Abel Herrero è nato a Cuba nel 1971, si reca a Milano per la sua prima mostra internazionale all’età di 23 anni. Da allora si stabilisce definitivamente in Italia, dove stringe amicizia con un’ampia cerchia di artisti e intellettuali, tra cui i maestri della generazione precedente, come Claudio Parmiggiani, con cui espone nel 2023 al Museo del Novecento di Firenze. Tra le sue mostre istituzionali ricordiamo la Biennale di Venezia (2011), il MAXXI di Roma (2014) e la Biennale dell’Avana (2015). Herrero continua a esporre in Italia e a Cuba.

Riccardo Venturi è storico, critico d’arte contemporanea e responsabile del public program della Fondazione ICA di Milano. Scrive per cataloghi di mostre, pubblicazioni accademiche e non, cartacee e digitali, tra cui Artforum, Alias – Il Manifesto, Flash Art, Doppiozero e il sito di scritture e immagini “Antinomie”, www.antinomie.it, che ha co-fondato. Insegna all’Accademia di Brera, alla NABA ed è Maître de conférences all’università Panthéon-Sorbonne di Parigi. Per Arte Fiera 2020 è stato membro della giuria del Premio per la Pittura Mediolanum.

ABEL HERRERO. JEUX DANGEREUX

ABEL HERRERO. JEUX DANGEREUX

Peso 0.22 kg
Dimensioni 24 × 30 × 1.5 cm
Pagine

112

Anno pubblicazione

2025

Lingue

italiano/inglese

Stampa

colori

Legatura

brossura

Disponibilità

disponibile

Numero immagini

67

di Abel Herrero
testi di Elizabeth De Bertier, Abel Herrero e Riccardo Venturi

22.00

ISBN: 978-88-55211-727

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