Per Vittorio Savi

“Grande architetto per interposta persona” lo definì Adolfo Natalini. Uomo riflessivo e inquieto, capace di intuizioni geniali e di racconti fantastici, Vittorio Savi aveva scelto l’architettura come professione perché serviva qualcuno che la raccontasse. Visionario e rivoluzionario già dai suoi primi studi, Vittorio Savi scrisse da giovanissimo il primo libro sulle opere di Aldo Rossi che divenne per tutti il libro da leggere e da commentare. Nel corso della sua carriera ha affrontato assiduamente tutte le forme dell’architettura: dalla scrittura alla fotografia, dalla critica al campo d’azione. Il volume Per Vittorio Savi vuole rendere omaggio a una importante figura del secondo Novecento che ha fatto del racconto architettonico la sua disciplina più alta. Quindici autori hanno raccolto piccoli frammenti di vita condivisa, per restituire la voce di chi ha saputo vedere nell’architettura una visione complessiva sul mondo.

 

Vittori Savi (1948-2011) docente di progettazione architettonica all’ Università di Firenze. Ha insegnato Estetica al Dams di Bologna e Storia dell’Architettura Moderna a Mendrisio e Ferrara con una produzione scientifica esposta in convegni in tutta Europa. Vittorio Savi era bibliofilo e bibliomane e ha costruito una biblioteca che rifletteva i suoi innumerevoli amori: la letteratura, l’architettura, il cinema e la fotografia.

Per Vittorio Savi

Peso 0.22 kg
Dimensioni 16.5 × 22 × 0.5 cm
Pagine

96

Anno pubblicazione

2026

Lingue

italiano

Stampa

colori

Legatura

brossura

Disponibilità

disponibile

Numero immagini

30

a cura di Gianni Biagi 

Testimonianze di Alfonso Acocella, Paolo Barbaro, Renato Barili, Marco Casamonti, Matteo Cassani Simonetti, Gaetano Di Benedetto, Francesco Gurrieri, Ramona Loffredo, Achille Michelizzi, Adolfo Natalini, Piero Orlandi, Giovanni Podestà, Andrea Ponsi, Sandro Scarrocchia


Edizione italiana

20.00

ISBN: 978-88-55212-16-8

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