La pubblicazione, realizzata con la collaborazione dell’Archivio Mambor, ripercorre le tappe della ricerca di Renato Mambor (1936-2014), artista tra i principali protagonisti del rinnovamento delle arti visive in Italia a partire dalla fine degli anni ’50. Tra le più complesse e poliedriche voci del secondo Novecento, la sua opera si colloca in un territorio di confine tra le arti visive e performative, aperta a un rapporto metalinguistico tra l’oggetto, la parola e l’osservatore. Il volume propone uno sguardo approfondito sulla ricerca sperimentale di Mambor nel suo complesso, partendo dalle prime opere, passando alle performance e all’attività teatrale, sino al ritorno alla pittura dagli anni ’90. Oltre a una nutrita raccolta di foto di opere e una ricca selezione di immagini di repertorio e testi dell’artista, il volume presenta contributi inediti di Federico Sardella e Sara Uboldi che affrontano il tema della commistione tra pittura, teatro e fotografia e propongono un’esplorazione sul rapporto oggetto-opera-sguardo e sulle performance dell’artista, anche alla luce della recente teoria neuroscientifica dell’Embodiment. Il libro è arricchito da un dialogo con Gianna Mazzini, regista del recentissimo film Parola chiave Mambor, ideato e curato da Silvia Jop con la partecipazione di Patrizia Speciale.

MAMBOR

Peso 1.40 kg
Dimensioni 24 × 30 × 2.5 cm
Pagine

184

Anno pubblicazione

2019

Lingue

italiano/inglese

Stampa

colori

Legatura

cartonato

Disponibilità

disponibile

Numero immagini

130

a cura di Federico Sardella


Edizione italiana/inglese

46.55

5% Off

ISBN: 978-88-55210-30-0-1