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LA SERIE E IL PARADIGMA.
FRANCO PURINI E L'ARTE DEL DISEGNO PRESSO I MODERNI

A cura di Pier Federico Caliari, Carola Gentilini
LA SERIE E IL PARADIGMA. <br />FRANCO PURINI E L'ARTE DEL DISEGNO PRESSO I MODERNI
Isbn: 978-88-96780-74-9 (book)
Isbn: 978-88-96780-75-6 (e-book)
Formato: 21x24 cm
Pagine: 112
Anno di pubblicazione: 2014
Lingue: Italiano
Stampa: colori
Legatura: brossura con alette
Disponibilità: Disponibile
acquista e-book Kindle Isbn: 978-88-96780-75-6
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Kobo Isbn: 978-88-96780-75-6
Prezzo: € 20,00

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Descrizione
Il volume, catalogo dell’omonima mostra, presenta l’opera teorica di Purini attraverso la “forma grafica”, i disegni dell’architetto, attinti in parte dall’Archivio dell’Autore e in parte da una collezione privata.
Franco Purini, è un punto di riferimento di un modo di fare scuola e di considerare l’architettura come un’arte figurativa sorretta da convenzioni e regole proprie. Le opere presentate in questo catalogo si riferiscono dunque al Purini artista, anche se nell’arte di Purini l’architettura non è separabile da tutto il resto.
L’intento è quello di riportare l’attenzione sul disegno come fondamentale campo d’azione per la ricerca sull’architettura e il suo progetto, operare una revisione critica del modo di trasmettere i saperi dell’architettura e di conseguenza una rifondazione della scuola a partire dal disegno, inteso come principio primo dell’architettura.
Disegno quindi non solo strumento di rappresentazione “geometrica” di ciò che esiste o di ciò che sarà, ma soprattutto dispositivo di indagine e di investigazione.

“Credo che non ci sia la possibilità di fare qualcosa che ci rappresenti per davvero senza un certo grado di ossessività. Sono anche stato sempre convinto che con il disegno, il progetto e la costruzione l’architetto non possa risolvere le contraddizioni che la realtà ci rivela continuamente, ma penso,
in accordo con la lezione di Manfredo Tafuri, che si debba rappresentarle. Ritengo inoltre che non abbia molto senso fare un mestiere come quello dell’architetto senza avere un tema da approfondire per tutta la vita. Il mio tema è il contrasto tra una spazialità costrittiva, quasi reclusoria e l’aspirazione a una libertà totale. Un tema che trova un’eco nella convivenza in me, come ho già detto, della ragione nel suo lato solare con il suo lato in ombra. Il tutto con una certa preferenza per l’ermetismo. Il disegno è infine il crogiolo nel quale l’insieme di queste motivazioni viene portato a quella temperatura di fusione che le unifica in una sostanza nello stesso tempo corporea e immateriale”.